La presente per comunicare che nel caso in cui si compiano atti violenti o risse durante le gare, i gestori del campo sono autorizzati a bloccare la partita e il punteggio al momento della sospensione diviene quello definitivo se ciò avviene nel secondo tempo.
Se ciò avviene nel primo tempo si rigiocherà un tempo, tranne nel caso in cui la "colpa" è da far ricadere solo ed esclusivamente su una sola squadra; in quel caso ci sarà il verdetto a tavolino.
Qualora i fatti si reputino gravi si ricorrerà ad una squalifica per il giocatore "colpevole" e a una penalizzazione alla squadra.
Qualora una squadra ricorra ad episodi violenti volutamente per congelare il risultato favorevole verrà espulsa dal torneo (è una ipotesi che dovrebbe far sorridere tutti per quanto è assurda, ma non si sa mai...).
Ad eccezione dell'intervento dei gestori, nessuna squadra è autorizzata a sospendere prima del termine la gara.
Stiamo parlando fortunatamente di casistiche che hanno riguardato solo 4 gare su quasi 250 in questo Clausura, ma vanno regolamentate necessariamente anche queste situazioni.
4 su 250?
RispondiEliminasi vede che campo è assente da qualche partita... :-)
pres,
RispondiEliminadovremmo chiedere a cristiano di giocare lunedì o martedì contro i vis dereno.
mercoledì inizia il ponte e magari anche altri (oltre a me) partiranno verso qualche destinazione tropical.
me ne sono gia occupato. la prossima settimana saltiamo
RispondiEliminasei troppo avanti...l'ultimo match potrebbe essere molto delicato!
RispondiElimina;-)